Eldorado i ragazzi dell’arte 2013

ELDORADO I RAGAZZI DELL’ARTE

Creazione di preziosi attraverso la tecnica della “cera persa”

           

PREMESSA

 L’obiettivo didattico ed i benefici terapeutici possono essere scoperti attraverso l’arte e la sua manualità. Vivere passo dopo passo l’emozione di creare con le proprie mani oggetti destinati a restare nel tempo, da indossare da regalare ed anche da mostrare. Svelare i procedimenti per la creazione di oggetti che ogni giorno ci circondano. Ampliare le conoscenze tecnico-pratiche del disabile. Sollecitare e stimolare la loro creatività attraverso il coinvolgimento del singolo e del collettivo, il tutto vissuto come una sorta di gioco didattico, alla scoperta di nuovi materiali come la plastilina e la cera. Rendere i ragazzi disabili orgogliosi delle proprie creazioni e delle proprie potenzialità.

Intuibili, quindi, i benefici terapeutici che questa esperienza può fornire ai ragazzi attraverso gli esercizi manuali volti a migliorare e consolidare la coordinazione motoria che, di conseguenza, risulterà utile anche nei gesti e nella vita di tutti i giorni. Rendere il disabile partecipe in un contesto collettivo senza mai dimenticare le diverse esigenze individuali, favorendo, fra l’altro, l’accrescimento del proprio bagaglio intellettivo e culturale.

 

A Chi si rivolge e con quali obiettivi:

a  n. 6/7 ragazzi/e  con disabilità medio-lieve per:

  • dare lor sicurezza attraverso l’uso della cera per scoprire l’arte creativa;
  • farli crescere a livello didattico-educativo, nella speranza che il livello di autonomia possa migliorare e rendere la qualità espressiva migliore.
  • dare alle famiglie un sostegno utile.

 Le attività del progetto

La fusione a cera persa è una tecnica scultorea, originariamente dell’età del bronzo. Come descritto dal Cellini consisteva nel riempire di metallo fuso, una cavità lasciata libera da un modello di cera. Noto non solo dai Greci e Cinesi oltre 2 mila fa, ma anche agli indigeni dell’Africa e delle Americhe. Il metodo di fusione a cera persa (o microfusione) viene tutt’ora usato in gioielleria. Nei giorni nostri la progettazione del gioiello ha due distinzioni principali: la progettazione manuale, attraverso disegno cartaceo, oppure progettazione 3D. Di seguito i passaggi della progettazione manuale:

  • disegno o progetto su di un foglio millimetrato;
  • ritaglio del disegno o progetto;
  • prima modellazione di un profilo di cera: incisione della cera seguendo le forme del progetto ritagliato a sezioni;
  • incisione con stecche per modellare la cera ed uso dei coltelli per tagliarla a porzioni;
  • uso della spiritiera:
  • lavorazione dell’oggetto.

Durata del progetto

Il progetto  prevede incontri bisettimanali dalle ore 16,00 alle ore 19,00 e si valuterà nel corso dello stesso una maggiore frequenza degli incontri. La durata complessiva del progetto sarà di circa 6 mesi.

Costi

  •  Affitto locale Euro 1.000;
  • Acquisto attrezzi e materiali utili al progetto, Euro 600;
  • Rimborso spese n. 1 insegnante e n. 2 assistenti, Euro  3.240         
  • Totale spese progetto: Euro 4.840.

 

E’ molto importante insegnare ai ragazzi/e  disabili a concentrarsi maggiormente sulla loro autonomia personale, in modo da poter rendere il loro  approccio alla vita quotidiana sempre migliore, grazie agli stimoli che l’arte manuale della creazione dei preziosi può dare loro.

Sicuramente anche questo è un progetto ambizioso,  impegnativo e ricco di difficoltà,  in particolare per i volontari ed anche per  le famiglie che dovranno iniziare a delegare parte del loro ruolo ad altre  persone.

Noi dell’ Associazione ci crediamo ed abbiamo molta fiducia, insieme ai  volontari, primi attori del progetto  che  daranno tanto, ma che riceveranno di più. 

Il Presidente

Dott. Marina AIMATI