Psicomotricità in acqua 2013

Psicomotricità in acqua

 

Sommario

  1. Premessa
  2. Finalità
  3. Obiettivi generali e specifici
  4. Destinatari
  5. Modalità di attuazione
  6. Verifiche e Valutazione
  7. Garanzie
  8. Riserva
  9. Costi

PREMESSA

La psicomotricità è una disciplina che basa a propria metodologia su un concetto unitario della persona: “unità corporea e mentale”. Il lavoro psicomotorio ha come obiettivo il consolidamento della disponibilità motoria che si raggiunge attraverso attività funzionali le quali sollecitano: l’aggiustamento posturale allo spazio e al tempo, l’equilibrio, la coordinazione oculo-segmentaria e la coordinazione dinamica generale.

Un altro aspetto è il lavoro sul tono che permette di equilibrare la funzione energetica e di evitare l’instabilità psicomotoria che è alla base della difficoltà che, ad esempio, molti bambini presentano nel gestire le proprie capacità attentive.

Con la psicomotricità in acqua si utilizza un nuovo elemento, l’acqua appunto, per far intervenire la funzione di aggiustamento e permettere così di sentirsi a proprio agio. Infatti, nell’acqua, cambiano le dinamiche di relazione, di equilibrio, di spostamento nello spazio e le dinamiche di percezione, poiché le sensazioni che si generano attraverso il contatto corporeo con l’aria sono molto diverse rispetto a quelle che si generano con l’acqua. Pertanto, con tale attività, si raggiungerà una migliore conoscenza del proprio corpo,, si potenzierà il sistema nervoso centrale e ciò permetterà di raggiungere uno sviluppo equilibrato di tutta la persona. L’acqua, dal punto di vista educativo, può essere considerata come un qualsiasi mezzo che aiuti la persona a maturare sul piano psico-fisico e sociale e a valorizzare le specifiche potenzialità. Inoltre l’ambiente piscina offre innumerevoli opportunità di sperimentare nuove sensazioni di gioco, divertimento, gratificazione, relazione, sicurezza e autonomia. Queste opportunità sono maggiormente benefiche per i soggetti con difficoltà motoria in fase evolutiva.

L’ambiente “acqua” offre migliori opportunità ai disabili fisici, rispetto a qualsiasi altro ambiente, in quanto esso:

 

  • riduce la forza di gravità, escludendo i problemi di “carico”, esistenti in altri ambienti, con il galleggiamento che si pone in diretta relazione con il grado di rilassamento;
  • favorisce una maggiore ampiezza di movimenti a livello articolare;
  • determina temperature (28° e 32°) e riduce il dolore;
  • aiuta a sentire e valorizzare la parte del corpo malata;
  • è meno stressante per il bambino di altri luoghi dove si effettuano attività ginnico-motorie (es. palestra, ecc…).

 

L’acqua si rivela, quindi, un mezzo terapeutico molto efficace, in particolar modo per il recupero della motricità. Tuttavia risulta essere molto importante anche se si prende in considerazione la sfera psichica ed affettiva di ogni bambino. Infatti, l’altro scopo che si prefigge tale intervento è quello di favorire l’inserimento di questi soggetti in un ambiente sociale molto stimolante dal punto di vista soci-affettivo e relazionale.

 

FINALITA

Questo progetto si colloca nel più generale progetto che interessa la psicomotricità attraverso: la sperimentazione di condizioni e situazioni nuove, il muoversi in acqua e l’utilizzazione di mezzi adeguati che consentano ai disabili una sorta di riappropriazione senso-motoria ed emozionale diversa della propria corporeità ed una nuova modalità di fruirne. L’esperienza di piacere derivante dall’attività in acqua permette di vedere e rappresentare la realtà in modo diverso, anche fuori da essa. Il presupposto scientifico e pedagogico è quello di investire su risorse e capacità residue, pur minime, che questi soggetti possiedono e, con un incessante azione di rinforzo, consentire il conseguimento di obiettivi sia nella sfera dell’autonomia sia in altri ambiti della personalità, stante la correlazione fra i diversi aspetti di essa.

 

OBIETTIVI GENERALI

Promuovere una più integrata coscienza corporea dello spazio e del tempo, favorisce il miglioramento delle funzioni di equilibrio e del tono muscolare nonché il corretto sviluppo delle funzioni neuromotorie e senso-percettive. Scoprire le personali risorse e potenzialità per arrivare alla riorganizzazione delle proprie istanze individuali e ad un equilibrio della personalità. Si acquisiranno, così, strumenti atti a migliorare l’autostima e l’immagine di sé nell’ottica di una migliore qualità della vita. Creare uno spazio di crescita globale della persona che è coinvolta nelle dimensioni: relazionale, affettiva e motoria.

OBIETTIVI SPECIFICI

Sono di:

  • favorire quanto più possibile lo sviluppo armonico della personalità e l’interfunzione più ampia dei diversi aspetti che la esprimono;
  • incrementare i momenti di agio e dello star bene a livello psicofisico;
  • acquisire sicurezza in sé e negli altri;
  • acquistare e rinforzare l’autonomia personale;
  • conoscere, esplorare e fruire della corporeità anche come mezzo di comunicazione e relazione con gli altri;
  • sentirsi motivati anche per affrontare altri aspetti della vita individuale e sociale;
  • sviluppare al meglio e con gli strumenti adeguati la motricità globale e fine;
  • conoscere e riconoscere ritmi e muoversi con essi;
  • conoscere altre persone (operatori), fidarsi e rapportarsi utilmente con loro.

DESTINATARI

Sono tutti quei ragazzi/e di ogni ordine e grado, in particolare coloro che vivono una situazione di handicap e/o di grave disagio psicomotorio.

MODALITA’ DI ATTUAZIONE

Le attività si svolgeranno con una frequenza di due sedute a settimana per una durata di 50 minuti ciascuna.

Orario previsto: da definire in accordo con le disponibilità della struttura.

Non si farà ricorso a schemi preordinati rigidamente ma si valuteranno lo sforzo, l’interesse e il risultato come premessa per la continuazione, la ripetizione o la nuova progettazione degli interventi possibili.

Per garantire efficace e continuità al progetto è necessario che le attività abbiano una durata minima di 7 mesi continuativi.

 

GARANZIE

Sarà usata ogni cautela affinché le attività si svolgano in ambiente sereno e quanto più possibile privo di pericolo e pregiudizio alla salute e alla integrità della persona.

 

RISERVA

Ci si riserva di riprendere in considerazioni il presente Progetto e di organizzare la materia anche in altra modalità.

COSTI

Durata del progetto : 6 mesi x 2 volte a settimana

  • Psicomotricisti : Euro 8.640;
  • Assistente (nel caso di tetraplegia medio-grave si richiede servizio di assistenza nella fase di entrata e di uscita dall’acqua) Euro 2.160;
  • Struttura dove svolgere il servizio: Euro 2.400

 

TOTALE COSTO DEL PROGETTO: EURO 13.200

 

Il Presidente

Dott. Marina AIMATI